Finiture dei pezzi: le opzioni dopo la microfusione
- Elisa Rigoni
- 10 lug 2025
- Tempo di lettura: 3 min
Aggiornamento: 15 gen
Una delle fasi fondamentali nella produzione di microfusioni è la rifinitura superficiale dei pezzi. Dopo la fusione iniziale, i componenti richiedono trattamenti mirati per eliminare irregolarità, migliorare estetica e funzionalità, e prepararli per eventuali rivestimenti o usi finali. In questo articolo approfondiremo le varie tipologie di finitura.

Sabbiatura e granigliatura
La sabbiatura utilizza getti abrasivi (microsfere d’acciaio o graniglia metallica) per rimuovere piccoli difetti e omogeneizzare la superficie, ottenendo un effetto opaco gradevole e uniforme.
La granigliatura è simile ma con media ancora più fini, ideale per rimuovere impurità senza alterare geometria o laser dettagli. Questi processi sono perfetti come preparazione per vernici o trattamenti galvanici.
Lucidatura a specchio e satinatura
La lucidatura a specchio (brillantezza elevata) è spesso un trattamento manuale di alto livello, usato in settori come farmaceutica, nautica o arredo, dove l’estetica è cruciale. In alternativa, la satinatura offre un aspetto più sobrio ma comunque raffinato, con superfici uniformi e linee morbide – scelta frequente per design industriale o complementi d’arredo.
Elettrolucidatura
Processo chimico-elettromeccanico in cui il pezzo funge da anodo, eliminando rugosità e ossidazione con precisione e uniformità.
L’elettrolucidatura è adatta anche a geometrie complesse e può essere automatizzata, ma richiede una gestione attenta dei rifiuti chimici.
Micro‑finishing e superfinishing
Il Micro Fin è un processo non abrasivo che conferisce una superficie ultra liscia (rugosità <0,01 µm), mantiene intatta la geometria e aumenta durezza superficiale.
Il superfinishing (o microfinishing) rimuove solo uno strato superficiale microscopico (1 µm), ottenendo finiture eccellenti grazie a movimenti controllati e lubrificazione per evitare surriscaldamento. È perfetto per componenti con contatti meccanici critici, come alberi, cuscinetti o valvole.
Finitura vibratoria, burattatura e mass finishing
Questi processi permettono di lavorare più pezzi simultaneamente.
Vibrofinitura e burattatura usano movimenti meccanici o sfregamenti con media abrasivi per smussare spigoli o lucidere leggermente.
Il mass finishing riguarda trattamenti in vasche (barrel o vibratori), utili per operazioni di sbavatura, pulizia o levigatura rapida in lotti
Finitura e controllo qualità
Dopo la fusione, i pezzi vengono separati dall’albero di colata, puliti, sabbiati e rifiniti. In base alle esigenze del cliente, si possono effettuare lavorazioni meccaniche aggiuntive, trattamenti termici o rivestimenti superficiali per migliorarne le prestazioni.
Infine, ogni componente viene sottoposto a rigorosi controlli di qualità, tra cui:
Verifica dimensionale con strumenti di misura ad alta precisione
Controlli non distruttivi (radiografie, ultrasuoni, liquidi penetranti)
Analisi metallurgiche per verificare la corretta composizione della lega
Lucidatura chimico-meccanica (CMP) e lucidatura centrifuga
La CMP combina azione chimica e abrasiva per superfici ultra‑lisce e senza graffi, adatta a parti per apparati ottici o test metallurgici.
La lucidatura centrifuga sfrutta forze G elevate per rifinire parti complesse in serie: ottima per geometrie intricate dove la lucidatura manuale è inefficiente.
Come scegliere la finitura giusta?
La scelta della finitura superficiale dipende da diversi fattori, tra cui l'uso finale del pezzo, il materiale impiegato, il livello estetico richiesto e le prestazioni meccaniche attese. Alcuni trattamenti puntano alla resa visiva, altri sono indispensabili per garantire resistenza all'usura, scorrevolezza o adesione di rivestimenti. In fase di progettazione o prototipazione, è fondamentale valutare quanto il trattamento inciderà su tempi, costi e precisione finale. Per aiutarti a orientarti, ecco un riepilogo delle principali finiture disponibili e delle loro caratteristiche.
FINITURA | RUGOSITA' | VANTAGGI | IDEALE PER |
Sabbiatura o Granigliatura | Medio/Grezza | Rimozione difetti, prepping superfici | Pre-trattamenti, rust-proofing |
Satinatura | Fine | Aspetto uniforme | Design, arredo industriale |
Lucidatura a specchio | Molto fine | Elevata brillantezza estetica | Nautica, farmaceutica, high-end |
Elettrolucidatura | Fine | Uniforme, adatta a geometrie complesse | HVAC, componenti meccanici |
Micro-fishing | < 0,01 µm | Superficie ultra liscia senza alterare la geometria | Valvole, pompe, dispositivi medicali |
Superfinishing | estremamente fine | Ottimale scorrevolezza, durata meccanica | Alberi, guide, cuscinetti |
Mass finishing | Variabile | Trattamento in lotti, rapido e automatico | Produzioni in serie |
CMP/centrifuga | micro o nano | Altissima finitura ottica, più precisa | Ottica, strumenti di misura, elettronica |
Perché scegliere finiture professionali?
Estetica e immagine: superfici lucide o uniformi comunicano qualità e professionalità.
Performance meccanica: superfici lisce riducono attriti, usura, tensioni locali.
Preparazione a rivestimenti: trattamenti come la sabbiatura migliorano l’aderenza di vernici o galvaniche.
Efficienza e costo: giuste lavorazioni riducono la necessità di interventi manuali, ottimizzando tempi e costi operativi.
Le finiture superficiali non sono un dettaglio: sono una parte integrale del processo di microfusione. Dalla semplice sbavatura alla superfinition di precisione, ogni trattamento ha un impatto significativo sull’estetica, sulla funzionalità e sulla durabilità dei pezzi. Per La Microfusione SNC, offrire diverse opzioni di finitura significa rispondere alle esigenze di clienti nei settori più esigenti – dall’automotive al medicale – e posizionarsi come fornitore affidabile, completo e attento alla qualità.
Se la tua azienda ha bisogno di servizi di finitura parziali o completi, contattaci!


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